Lisbona a settembre: una guida pratica per scoprire la città Hotel Portuense

Hotel a Lisbona
Hotel Portuense

Lisbona a settembre: una guida pratica per scoprire la città

Settembre è uno di quei mesi in cui Lisbona sembra trovare il giusto equilíbrio. Le giornate rimangono calde e luminose, ma la città comincia gradualmente a recuperare un ritmo più tranquillo dopo il picco estivo. Le normali climatologiche per Lisbona indicano una temperatura massima media di 26,6 °C e una minima media di 17,6 °C, rendendo questo un mese eccellente per passeggiare, cenare all’aperto e scoprire la città.

 

Alloggiare in centro cambia il modo di conoscere Lisbona

L’Hotel Portuense si trova nel centro di Lisbona, in una zona storica vicino al Rossio e Restauradores, molto vicina all’Avenida da Liberdade e a una comoda distanza a piedi dalla Baixa e dal Chiado. La posizione permette di combinare gli spostamenti a piedi con una vasta rete di trasporti, ristoranti, caffè, negozi e servizi.

Il vantaggio è semplice: meno tempo negli spostamenti e più tempo a Lisbona.

Il Rossio appartiene alla Linea Verde della Metropolitana e Restauradores alla Linea Blu. Per chi arriva in aereo, la stazione Aeroporto si trova sulla Linea Rossa e la rete permette di proseguire verso il centro con un cambio. A pochi minuti si trova anche la Stazione di Rossio, punto particolarmente utile per una gita in treno a Sintra.

 

Una prima passeggiata nella storia della città

Il Rossio, ufficialmente Praça D. Pedro IV, è da secoli uno dei principali luoghi di incontro della città. Da qui è facile proseguire per la Baixa Pombalina in direzione della Praça do Comércio.

Gran parte di questa zona racconta una delle storie più importanti di Lisbona. Dopo il terremoto del 1755, la Baixa fu ricostruita secondo un projeto urbano che diede origine all’attuale Baixa Pombalina, caratterizzata da strade geometriche e grandi piazze.

 

Praça do Comércio –vicino al Tago e nell’antico spazio associato al palazzo reale.

 

Chiado e Largo do Carmo –una delle zone più eleganti e culturali della città, dove le rovine del Convento do Carmo ricordano in modo particolarmente visibile il terremoto del 1755.

 

Sé de Lisboa e Alfama – per entrare in una Lisbona più antica, fatta di strade strette, scalinate, belvedere e case tradicionais.

 

Castelo de São Jorge –vale sia per la storia che per la vista panoramica su Lisbona e il Tago.

 

Belém: la Lisbona rivolta al mondo

Chi ha più tempo dovrebbe riservare qualche ora per Belém. Qui si trovano due dei monumenti più importanti della città: il Mosteiro dos Jerónimos e la Torre de Belém, classificati come Patrimonio Mondiale dall’UNESCO.

Il Monastero è uno dei grandi riferimenti dello stile manuelino, mentre la Torre de Belém è profondamente legata alla difesa dell’ingresso di Lisbona e alla storia marittima portoghese. È una zona che aiuta a comprendere la relazione storica tra Lisbona, il fiume Tago e l’espansione marittima portoghese.

 

Dove assaggiare la cucina portoghese vicino all’Hotel Portuense

Casa do Alentejo —nella stessa Rua das Portas de Santo Antão, nello histórico Palácio Alverca, è una buona opportunità per conoscere piatti legati alla gastronomia dell’Alentejo in uno spazio che, di per sé, merita una visita.

Solar dos Presuntos —anche nella Rua das Portas de Santo Antão, è un nome tradizionale della ristorazione portoghese. Per la cena, è saggio prenotare in anticipo.

Durante il soggiorno, vale la pena cercare alcuni classici: bacalhau à Brás, polvo à lagareiro, arroz de marisco, bifana, caldo verde, frango assado e piatti di pesce fresco.

Consiglio pratico: nei ristoranti portoghesi, pane, formaggio, burro o olive messi in tavola possono essere addebitati quando consumati. Se non interessano, basta non consumarli e chiedere che vengano rimossi.

 

E i dolci?

Ce n’è uno che non ha bisogno di presentazioni: il pastel de nata. Vicino all’hotel, la storica Confeitaria Nacional, in Praça da Figueira, esiste dal 1829 ed è un punto eccellente per scoprire i dolci portoghesi tradicionais.

Chi visita Belém può approfittare per continuare l’esperienza dolce in quella zona. E chi parte dalla Stazione di Rossio per Sintra deve aggiungere due parole alla lista: queijadas e travesseiros.

 

Consigli pratici per settembre

Lisbona è ancora affollata a settembre, quindi prenotare in anticipo i monumenti più ricercati e alcuni ristoranti ajuda a evitare code e orari esauriti.

Le scarpe comode sono essenziali. La famosa calçada portuguesa è bella, ma le colline, le scale e il pavimento lucido rendono un buon paio di scarpe da ginnastica molto più utile di quanto sembri.

Durante il giorno, acqua, crema solare e vestiti leggeri continuano ad essere importanti. Per l’inizio e la fine della giornata, un capo leggero a manica lunga può essere utile.

E c’è una regola particolarmente semplice: non cercare di vedere tutta Lisbona in una volta sola. La città funciona meglio quando c’è tempo per fermarsi in un caffè, guardare un vecchio edificio, entrare in una strada senza un piano o stare qualche minuto in un belvedere.

 

Hotel Portuense: una base pratica nel cuore della città

Per chi cerca di controllare i costi senza rinunciare a una posizione privilegiata, alloggiare in centro può rappresentare un vantaggio reale.

All’Hotel Portuense, la proposta è semplice: un ambiente familiare, una posizione centrale e un soggiorno confortevole per riposare tra due giorni di scoperta. A settembre, quando gran parte di Lisbona si vive ancora per strada, avere Rossio, Restauradores, Baixa, Chiado e Avenida da Liberdade nelle vicinanze significa iniziare a conoscere la città appena si esce dall’hotel.

Lisbona è a portata di mano. Il resto può essere scoperto a piedi.